Fontana Aidone/n. 45 In evidenza

Con la Fontana/Abbeveratoio di Aidone n. 45 inizia il censimento delle fontane in territorio di Aidone. Questa è la prima che troviamo provenendo da Piazza e si trova sulla sinistra all'ingresso del paese che, da quando ha un importante Museo Archeologico con una ricca collezione di reperti, la possiamo definire una vera e propria Cittadina. E' la fontana che gli Aidonesi chiamano ACQUANOVA, forse perché più recente rispetto alle altre. Il sito offre un senso di freschezza e ristoro per coloro che vi si soffermano. Ne sanno qualcosa i pellegrini che per la festa di San Filippo Apostolo, il 1° maggio di ogni anno, vi passano accanto con ogni mezzo, soprattutto a piedi, per aver ottenuto o per ottenere una grazia dal Santo ospitato nella chiesa Madre intitolata a S. Maria La Cava. Complessivamente ha una bella struttura in pietra locale e, bisogna ammetterlo, è tenuta bene e pulita. L'acqua è potabile e in tanti si fermano per farne scorta, riempendo bidoni di plastica dal canale che fuoriesce da un mascherone scolpito con sembianze antiche e barbute. Sopra il mascherone c'è uno sportello in ferro, probabilmente dove si aziona la saracinesca/margherita/rubinetto per regolarne il flusso. Con gli abitanti di questo centro abitato, a pochi chilometri dal nostro, da secoli abbiamo tante cose in comune, a cominciare dal dialetto o lingua galloitalica che è suonata sempre estranea all'orecchio degli altri Siciliani.     

cronarmerina.it   

Commenti  

0 #1 Didi 2016-06-18 12:27
A questo punto chiediamo, tutti in coro, la spiegazione del termine Sc'ntino". Vuol dire, forse, poverino? E perché lo si usa spesso? Grazie.
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