Fontanella Carmine/n.17 In evidenza

Questa è la Fontanella Carmine n. 17 del censimento che questo sito sta facendo ormai da più di due anni. Ormai in disuso, dalla base solida su cui è situata si intuisce che è molto antica e doveva essere molto frequentata e indispensabile per i Casaluttéri di quella zona. Si trova a pochi passi dalla chiesa del Carmine con l'annesso convento Carmelitano che si vedono in fondo alla foto. La chiesa è dedicata alla Madonna o Beata Vergine dell'Annunciazione. Del complesso ecclesiastico si hanno le prime notizie dalla metà del XIII secolo, quando i Cavalieri Crociati dell'Ordine Teutonico, a seguito di Federico II di Svevia, costruiscono i primi tre piani della Torre a guardia della vallata dell'Altacura, torre che poi diventerà il campanile della chiesa della cui parte antica non si hanno notizie, mentre quella attuale risale al 1652. Allla metà del Cinquecento invece risale l'inzio della costruzione del chiostro per l'interessamento dei vari priori del convento, quasi tutti membri di antiche e nobili famiglie piazzesi (d'Aidone, La Monica, La Vaccara) di cui si hanno testimonianza nei blasoni in pietra arenaria sulle arcate del chiostro. Il convento carmelitano arricchì la Città di predicatori carismatici (es: nel 1555 Priore P. Timeo) e di valenti educatori per la loro Casa di Studi esistente dalla prima metà del XV secolo e fu la sede, nella seconda metà del Cinquecento, dell'importantissima Scuola Musicale Piazzese di cui fecero parte numerosi carmelitani piazzesi oltre al più famoso laico, Antonio il Verso, che studiò nell'altro Studio Pubblico presente a Piazza sin dal XIII secolo, quello dei Domenicani poi sede del Seminario Vescovile.

cronarmerina.it

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