Il Re della lapide

Re Ferdinando I delle Due Sicilie (1751-1825) Dopo aver parlato della lapide che ricordava la venuta di re Ferdinando I delle Due Sicilie a Piazza nel maggio del 1806, mi sembra giusto descrivere cosa accadde dopo. Nel 1814 Ferdinando, che sin da giovane fu chiamato Re Lazzarone¹, tornerà dal lungo esilio di otto anni in Sicilia e assisterà all’allontanamento a Vienna della moglie Maria Carolina, dietro pressioni inglesi perché accusata di complotto contro l’Inghilterra. Giunta a Vienna, Maria Carolina morirà nel settembre del 1814. Dopo due mesi il Re si…

La grande lapide del Palazzo Trigona

La grande lapide sul portone d'ingresso del Palazzo Trigona della Floresta Tutti l’abbiamo guardata, vista, osservata, letta, ma pochi sanno di che cosa si tratta e cosa c’è scritto. Leggendola superficialmente si riesce a intuire qualcosa, anche i meno dotti, ma rimane solo un’intuizione. Ebbene, facendomi aiutare dall’amico Benedetto (in tutti i sensi) che ne sa più di me di latino, per non avere dei dubbi travisando il significato, sono riuscito a chiarirmi le idee sulla lapide commemorativa più grande che esiste a Piazza, quella sul portone d’ingresso al Palazzo…

Gen.le Cascino su La Stampa

Gen.le Antonino CASCINO, Piazza Armerina 14/9/1862 - Quisca 29/9/1917 Qualche giorno fa, un amico mi ha segnalato l'articolo di Andrea CIONCI dal titolo Generali coraggiosi. Le venti medaglie d'oro conferite ai generali nella Grande Guerra, apparso su LA STAMPA - CULTURA il 14/12/2017. Dopo l'introduzione, ecco come il giornalista ci parla del nostro Gen.le Antonino CASCINO: <<Il nobile siciliano Antonio Cascino fu forse il più famoso e amato dalle truppe. Entrato, appena diciassettenne, all’Accademia di Artiglieria di Torino, rivelò presto un gran talento di educatore, pubblicando numerosi testi e ottenendo…

Visti dagli altri/8

Panorama di Piazza Armerina da Est, anni '50 Il prof. Lorenzo Zaccone originario di Modica (RG), dalla metà degli anni '40 e sino al 1958, insegnò Lettere nel nostro Liceo Classico e alla Scuola Media. Nel 1947 si sposò con una professoressa piazzese, Anna Maria Cerasuolo, per poi trasferirsi a Milano. La loro carriera scolastica la concludono a Siracusa per motivi di salute e, una volta in pensione, si ritirano a Vittoria (RG). Nel 1997 il professore, che si era dedicato alla realizzazione di opere di geografia, pubblica il libro…

Le fregature assicurative "mondiali"

Come doveva essere la polizza assicurativa stipulata da mio nonno paterno nella 1^ Guerra Mondiale Ripeto che su internet si trova di tutto, io questa volta, leggendo il post Polizze di guerra ho capito quello che accadde (accennandolo nel mio intervento del 30 settembre u.s.), dopo la fine della 1^ Guerra Mondiale, all'assicurazione di £ 1000 che mio nonno paterno, il bersagliere Angelo Masuzzo, diceva di aver stipulato mostrando la ricevuta, come quella nella foto, a mio padre Gino, primogenito nato 3 anni dopo la fine del conflitto. Mio nonno,…

Ricordo della morte del Gen.le Cascino

Riporto l'articolo sulla cerimonia apparso su radiomosaici.blogspot.it sabato 30 settembre 2017 <<Si è svolta ieri la cerimonia di commemorazione del centenario della morte del Generale Antonino Cascino avvenuta il 29 settembre 1917. Il Generale Piazzese medaglia d’oro al valor militare ed eroe della prima guerra mondiale è stato ricordato in due momenti. Nel primo, il Sindaco Filippo Miroddi ed il Generale di Brigata Claudio Minghetti hanno deposto una corona d’alloro ai piedi del monumento del Generale di Piazza Cascino. Nel secondo, nella vicina Commenda dei Cavalieri di Malta si è…

Un'altra lapide torna alla "luce"

Breve storia del monastero di S. Giovanni EvangelistaGrazie alla lapide (nella foto) affissa internamente¹, a pochi metri sulla sinistra dal portone d’ingresso dell’attuale Ostello del Borgo, sappiamo che proprio il 29 luglio del 1608, quindi quattro secoli fa circa, moriva la badessa (o abbatessa) Fulgenzia LI GREGNI. Eccovi la traduzione in italiano della scritta in latino:PER MEZZO DI DIO, IL PIÙ BUONO, IL PIÙ GRANDEA suor FULGENZIA LI GREGNI, esempio di vita purissima,per 54 anni diligentissima badessadi questo monastero per concessione papale.Per lei, le suore, figlie addolorate, posero (questa lapide).Morì…

Carnevale nella nostra Città

E' bastato coinvolgere nuovamente le scuole, con alunni, insegnanti e famiglie, ed è stato subito CARNEVALE. Di seguito trovate tutti i link per leggere tutti i post relativi al Carnevale a Piazza presenti su questo sito. Carnevale a Piazza; Carnevale di Tanino; 1877 Carnevale del poeta Roccella; Carnevale con l'HULA HOOP; Il fantastico negozio; Carnevale di una volta; A proposito di Carnevale; Carnevale 1877 - Traduzione "du sdìrri"; Carnevale di Francesco. cronarmerina.it

Oggi Sant'Antonio Abate

Il 17 gennaio a Piazza Armerina, in omaggio al Santo protettore degli animali, innanzi alla chiesa di Sant'Antonio Abate (m. 356 d.C. ca.), in primo piano nella foto proprio attaccata a quella di San Vincenzo Ferreri al Seminario, si riunivano i burgèsi (coloni)¹, i massèri (massari) e i v’ddài (i contadini) che portavano le bestie da lavoro, asini, muli e cavalli, e cani, pecore, capre per farli benedire. Il prete, subito dopo la benedizione, metteva sulla fronte degli animali una grande immagine del Santo, che sarebbe rimasta appesa per tutto…

Piazza tra il 1953 e il 1956

A parte la casa moderna in basso, il panorama da Nord è identico a quello nel 1953/1956 Guido Piovene (Vicenza 1907-Londra 1974), scrittore e giornalista, negli anni Cinquanta per incarico della RAI fece un <<inventario delle cose italiane... e via via che lo andavo scrivendo lo affidavo alle onde radiofoniche. Le richieste degli ascoltatori mi hanno indotto a raccogliere quelle trasmissioni in un libro... Il viaggio cominciò nel maggio del 1953 e finì nell'ottobre 1956>> e l'anno seguente pubblica VIAGGIO IN ITALIA, Arnoldo Mondadori Editore, VERONA 1957. Partendo da "Le…
Sottoscrivi questo feed RSS

Ricerche Storiche

Censimenti

Storia Civile

Storia Ecclesiastica

Curiosità

Come Eravamo