Gen.le Cascino su La Stampa In evidenza

Gen.le Antonino CASCINO, Piazza Armerina 14/9/1862 - Quisca 29/9/1917

Qualche giorno fa, un amico mi ha segnalato l'articolo di Andrea CIONCI dal titolo Generali coraggiosi. Le venti medaglie d'oro conferite ai generali nella Grande Guerra, apparso su LA STAMPA - CULTURA il 14/12/2017. Dopo l'introduzione, ecco come il giornalista ci parla del nostro Gen.le Antonino CASCINO:  
<<Il nobile siciliano Antonio Cascino fu forse il più famoso e amato dalle truppe. Entrato, appena diciassettenne, all’Accademia di Artiglieria di Torino, rivelò presto un gran talento di educatore, pubblicando numerosi testi e ottenendo una cattedra all’Accademia militare di Modena. Era dotato di grande oratoria e carisma; nel 1917, prima dell’assalto al Monte Vodice, comandava la brigata “Avellino” alla quale rivolse queste parole: “Voglio che tutti voi siate una grande valanga grigioverde che, miracolosamente, risale dalla valle alla vetta per schiacciarvi il nemico che vi si annida”. Perfino Toscanini, il quale non amava troppo le alte gerarchie militari, portò dal generale la sua banda e suonò ininterrottamente, dal 20 al 24 agosto, inni patriottici di fronte al nemico per incoraggiare i soldati di Cascino nella conquista – sofferta e cruenta – del Monte Santo. Dopo questa vittoria, il generale puntò ai monti Veliki e San Gabriele. Pur di studiare il terreno personalmente, non era solito badare alla propria incolumità. Il 15 settembre una granata colpisce il suo comando, molti ufficiali restano uccisi e anche lui viene colpito alla coscia da una palla di shrapnel; incurante della ferita, organizza i soccorsi per i malati più gravi. Per due giorni, onde non lasciare il posto di comando sotto l’attacco austriaco non accetterà di farsi curare lasciando infettare la ferita irrimediabilmente. Morirà di setticemia dopo 12 giorni di agonia. La brigata “Avellino” sprofondò nella commozione e nella sconforto. Due mesi dopo gli sarà conferita la medaglia d’oro al valor militare, alla memoria>>.

cronarmerina.it

Commenti  

0 #1 Vtr 2018-01-16 17:14
Infatti per l'atto di Eroismo le sue spoglie riposano nel Pantheon Siciliano a Palermo, tra i Grandi Siciliani.
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