I nèspuli da 'nv'rnàda

 
I nèspuli 'ntâ Carrèra
Queste nella foto sono chiamati nèspuli da 'nv'rnàda (nespole invernali) e corrispondono alle nespole comuni o europee (mespilus germanica). Infatti, quelli che chiamiamo comunemente nespole, sono le "nespole del Giappone" (eriobotrya japonica) che poi sono originarie dalla Cina, dove le chiamano pipâ guo mentre in Giappone le chiamano biwa, portate in Europa soltanto alla fine del Settecento. Ritornando e nòstri nèspuli¹, che sono conosciute in Europa da tempo immemorabile, non vengono consumate alla raccolta in autunno inoltrato, bensì nelle settimane successive, dopo essere state messe a rammollire sulla paglia² facendole diventare di marrone scuro. In questo modo la polpa si trasforma, cancellandone il sapore acido e rendendole commestibili. Dato che la buccia è molto robusta, la polpa viene succhiata e inghiottita e i semi trattenuti in bocca. Quelle nella foto le ho fotografate stamattina in via Mazzini (chiamata anticamente a Carrèra) che facevano bella mostra insieme a cac'mi, sciòrbi, f'cudìnni, pìpi, pìpi röss, nösg, n'zzòli, passulöi e autri còsi ddécchi !³
Gaetano Masuzzo/cronarmerina

¹Per nèspula a Ciàzza s'intende pure la percossa e/o la bastonata: s' t' 'ncàgghiu te dè tanti d' ddi nèspuli ch' t fè dì mal'détt d' quànn fu! 
²Da ciò è nato il detto "Col tempo e con la paglia maturano le nespole" per dire che ci vuole pazienza e occorre aspettare per vedere i risultati.

³Loti, sorbe, fichidindia, peperoni, peperoni rossi, noci, nocciole, fichi secchi e altre cose ghiotte.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Torna in alto

Ricerche Storiche

Censimenti

Storia Civile

Storia Ecclesiastica

Curiosità

Come Eravamo