Domenicani a Piazza, le prime scuole

Oggi 1 Febbraio, tra i Santi che si celebrano ce n'è uno che a Piazza portò l'Ordine dei Domenicani, il Beato Reginaldo d’Orleans. Nato in Francia nel 1180 diventa collaboratore di S. Domenico e in Sicilia, nel 1218, ottiene il preciso impegno dai Magistrati Urbani di Messina, Siracusa e Placia¹, di avere la concessione di chiese con pertinenze terriere e la costruzione dei locali da destinare ai Monaci Domenicani chiamati anche Padri Predicatori. Questi costruiscono nella nostra Città il loro Convento, un anno dopo la morte di S. Domenico di Guzmàn (1221) dove oggi c’è il Vescovado e il Seminario. Quello di Placia è il secondo convento ad essere fondato dopo quello di Messina e prima di quello di Augusta (ex Xifonia). Nel convento ha sede il primo istituto ad essere aperto sia ai religiosi che ai laici, lo Studio Pubblico, che cura l’istruzione successiva alla Scuola Urbana². I giovani più dotati vengono inviati a conseguire la laurea presso gli “Studi Generali” di Napoli, Bologna e Padova. Nella zona donata dal Magistrato Urbano all’Ordine Domenicano, esiste già la chiesetta della Madonna delle Grazie, un dismesso ospizio, il bosco della Tachùra, nonché i “calcinari o conzerie” lungo il torrente Tacùra. Alla fine del '200 il convento/ospizio verrà ingrandito e allo stesso tempo si darà inizio alla costruzione di una nuova chiesa dedicata a S. Domenico e alla Madonna del Rosario. La piccola chiesa della Madonna delle Grazie verrà compresa nel peristilio del cenobio, rimanendo aperta al culto col nome del domenicano S. Pietro Rosini Martire da Verona (1203-1252), primo martire dell’Ordine Domenicano e compatrono di Napoli, inquisitore contro gli eretici, ucciso da questi mentre era in viaggio per Milano (nella foto l'ingresso alla chiesetta).
 
¹ Come si chiamava Piazza in quel periodo.
² Questa Scuola Urbana era stata insediata nel nuovo centro abitato sin dal 1163 per curare l'istruzione ai religiosi e a qualche nobile laico. La Scuola, diretta da un Arcidiacono, fu voluta dal Vescovo della Diocesi di Catania, a cui apparteneva la chiesa di Sant'Agata proprietaria del nuovo sito su cui era stato eretto il nuovo centro abitato di Placia. In questo modo l'istruzione fu aperta anche ai laici, perché i Normanni consideravano l'istruzione una problematica riservata esclusivamente ai religiosi delle tre etnie presenti in Sicilia, araba, greca e latina. Da considerare che sino ad allora, il centro abitato precedente di Anaor, sul Monte Naone, ricadeva, invece, nel territorio della Diocesi di Siracusa. Successivamente, nel 1332, sarà aperto un altro Studio Pubblico dai Carmelitani quando si trasferiranno dalla sede al Monte nella nuova sul Colle dell'Altacura, nei locali della Commenda lasciata libera dai Cavalieri Crociati Teutonici trasferitisi nel Nord-Est europeo.  
cronarmerina.it

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