Personaggi

Altro aidonese in un quadro in Biblioteca

Ritratto Giuseppe RANFALDI, aut. ignoto, XIX sec., Bibliot. Com.le, Piazza Armerina Nel post di qualche settimana fa, avevo parlato della presenza nella Sala della Mostra del Libro Antico, nella Biblioteca Comunale di Piazza Armerina, del ritratto di Rosario RANFALDI, dottore in legge, lettere e filosofia, poeta e storico nato nella vicina Aidone nel 1766 e morto nel 1833. Subito dopo la pubblicazione dell’articolo, il prof. Marco Incalcaterra aveva precisato che oltre a questo quadro ce n’erano altri tre che ritraevano membri della stessa famiglia, uno lo stesso storico Rosario, un…

L'aidonese Rosario Ranfaldi nel quadro in Biblioteca

Ritratto Rosario RANFALDI, aut. ignoto, XIX sec., Bibliot. Com.le, Piazza Armerina Ritratto Rosario RANFALDI, particolare, autore ignoto, XIX sec., Bibliot. Com.le, Piazza Armerina Nella Biblioteca Comunale di Piazza Armerina, nell’ex Sala del Coro dei Gesuiti intitolata a F. Acquachiara, che ospita la Mostra del Libro Antico, tra i tanti oggetti presenti a cui da qualche settimana sto cercando di darmi una spiegazione, c’è un grande quadro (foto in alto) di 140 x 90 cm posto sulla destra, dentro una nicchia ricavata da un’originaria finestra prospiciente il chiostro e chissà da…

L'avvocato Alceste Roccella

Ritratto avv. Alceste Roccella (1827-1908), Nicolò Velardita, Municipio Piazza Armerina L'avv. Alceste ROCCELLANel novembre del 2017, mi è stato possibile consultare parte dell’opera di cui avevo sentito tanto parlare da quando mi occupo della storia della mia Città. Infatti, gli storici contemporanei Litterio Villari e Ignazio Nigrelli hanno citato continuamente nei loro lavori quest’opera scritta nella seconda metà dell’Ottocento e che raccoglie notizie su Piazza relative a quel periodo e ai secoli precedenti, sino al 1902. Si tratta dei tre, di sette volumi, della “Storia di Piazza per Alceste Roccella”…

Il marito della poetessa Cerasuolo

Prof. Lorenzo Zaccone (1920-2015), per molto tempo insegnante a Piazza Armerina Dopo la poetessa prof.ssa Anna Maria CERASUOLO è d'uopo ricordare suo marito, il prof. Lorenzo Salvatore Emilio ZACCONE. Nato a Modica (RG) nel 1920 studiò a Padova per poi laurearsi in Lettere a Catania. Insegnante di Lettere al Liceo Classico e alla Scuola Media di Piazza Armerina, si conosce con la prof.ssa Anna Maria Cerasuolo che sposa, sempre a Piazza Armerina, il 30 luglio 1947. Dopo 11 anni si trasferisce con la moglie a Milano dove diventa Preside in…

Giovani piazzesi da ricordare sempre/4

L'ultimo pannello sul Monumento ai Caduti di Tutte le Guerre di P. Armerina 4 Desidero ricordare che alcuni nominativi non sono stati perfettamente decifrati per l'usura del marmo che, in alcuni, ha causato la completa cancellazione. Pertanto, questo inconveniente potrebbe aver procurato qualche piccolo errore nella trascrizione. 3° PANNELLO DA DX, 1^ COLONNA, GLOBO FILIPPO, GLORIA VINCENZO, GOLINO ANGELO, GRANATO SALVATORE, GRANATO SALVATORE, GRAVINA SALVATORE, GRAZIANO GAETANO, GRILLO CALOGERO, GRILLO SALVATORE, GRILLO SALVATORE, GUARNACCIA GAETANO, IACI DOMENICO, INCARDONA FILIPPO, INCARDONA LUCIANO, IPPOLITO CARMELO, INTRALIGI GIUSEPPE. 2^ COLONNA, illeggibile LUCIANO, ITRIA…

Giovani piazzesi da ricordare sempre/3

Primo pannello di nominativi dei soldati piazzesi Caduti nella 1^ G.M. 3 Ai sottoelencati 286 nominativi di soldati piazzesi caduti durante la 1^ Guerra Mondiale occorre aggiungere i nominativi del “generale Antonino Cascino” scolpito sulla piccola targa centrale e del “Soldato Calogero Natola di Pietro” scolpito sul lato dx del 1° montante laterale dx, mentre due dei tre soldati scolpiti sulla lapide affissa sopra la porta d’ingresso all’interno dell’atrio dell’ex. ITIS , Arena Primo e Mellia Gaetano, si trovano già inclusi. Pertanto il numero totale è di 288. 1° PANNELLO…

Giovani piazzesi da ricordare sempre/2

Monumento ai Caduti di Tutte le Guerre di Piazza Armerina 2 L’altra figura, che sovrasta quella del soldato (nella foto al n. 1), è la personificazione femminile che incarna la Madre Italia o la Vittoria, che incita e consola il proprio figlio ponendogli la mano sinistra sulla spalla. Le due figure, con ai lati due aquile (n. 2) dentro due corone di alloro¹, una lanterna per lumini sulla destra in bronzo (n. 3) e la colonna col braciere (n. 4), sono sostenute da una alta base circolare in marmo divisa…

Giovani piazzesi da ricordare sempre/1

Il monumento ai Caduti di Tutte le Guerre a Piazza Armerina 1 Era da tanto tempo che avrei voluto parlare di questo argomento, ma i numerosi nominativi dei caduti nella 1^ Guerra Mondiale scolpiti sul monumento, alcuni dei quali poco leggibili, se non addirittura illeggibili, mi avevano convinto a rimandare. Fino a quando, in queste settimane, la curiosità di sapere tutti i nomi dei giovani Piazzesi che non poterono raccontare ai loro cari le pene vissute durante l’esperienza bellica, ha prevalso e, pazientemente, li ho ricopiati per proporveli sul mio…

L'ing. Fuardo, grande scienziato sfortunato/2

Il brevetto della Benzina F. depositato in Francia nel 1954 Parte 2^ Il Fuardo accetta e Hitler gli mette a disposizione ogni mezzo, ricompensandolo anche economicamente, tanto che l'ingegnere non fece mai mistero delle sue cassette nascoste in Germania contenenti grandi ricchezze. Finalmente nel 1944, tra grandi difficoltà del periodo bellico, la Benzina F. è presentata a Hitler, che intuisce subito le potenzialità che avrebbero portato alla vittoria finale la Germania. Ma lo spionaggio americano, avendo percepito il pericolo, ordinò il bombardamento della fabbrica a Duisburg nella Vestfalia, dove si…

L'ing. Fuardo, grande scienziato sfortunato/1

L'ing. piazzese Gaetano Fuardo (1887¹-1962), con la benzina liquida in una bottiglia e nell'altra mano la stessa benzina allo stato solido/spugnoso 1^ Parte Piazza ha avuto nei secoli moltissimi ecclesiastici, storici, letterati, poeti, pittori, scultori, alti ufficiali e politici di alto livello, ma pochi scienziati, solo tre riportati dallo storico L. Villari nella sua opera Storia della Città di Piazza Armerina, 1981. Uno di questi è vissuto nel XVIII secolo, il gesuita P. Filippo Arena (1708-1789) famoso nel mondo scientifico per l'opera di botanica La Natura, e Coltura de' Fiori…
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