Famiglia Gaffore

Partito di rosso e d'argento, al capo d'oro carico di un'aquila di nero coronata.
Il primo nobile della famiglia di antica origine lombarda Gaffore o (de) Gafforo, Gaffori, Gaffuri, è Pietro senior de Gafforo nel 1482 Capitano di Plaza. 1520 Giovanni è iscritto alla Mastra Nobile e sposa nel 1497 Elisabetta d'Aidone baronessa di Montagna di Marzo. 1542 Cesare Gaffuri è Giurato, 1545 Pietro junior de Gafforo barone del Toscano, d'Imbaccari Inferiore e Giurato, 1580 Francesco Gaffori barone del Toscano e Fargiuni mette a disposizione parte dei suoi beni per l'erezione di un Collegio di Gesuiti, 1592 Ettore è barone d'Imbaccari Inferiore. 1610 Lavinia Gaffurri dona 120 scudi alla "Casa" dei Teatini, 1621 Francesco è barone di Gatta, Andrea è barone di Ganigazzeni e del Toscano, 1624 i Gaffori e i Giurati di Piazza protestano contro Giacinto Paternò che vuole trasferire il suo borgo dal feudo di Baldo in quello d'Imbaccari Sottano di loro proprietà; vendita e trasferimento avvengono nel 1630 (sito della futura Mirabella Imbaccari). 1625 ca. Olimpia dei baroni di Grotte sposa Desiderio Sanfilippo dal 1648 duca di Grotte (feudo nei pressi di Agrigento). 1630 Antonio è barone di Grotte., 1637 Luigi è Giurato. Nel febbraio 2018, leggendo l'importante opera storica Famiglie Nobili di Piazza dell'avv. Alceste Roccella (1827-1908), sono venuto a sapere che questa famiglia dava il nome al piano, sino ai primi dell'Ottocento, che oggi conosciamo come piano Demani, perché in quel sito aveva la propria abitazione.
cronarmerina.it

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