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Conversazione Piazza Garibaldi/1

CONVERSAZIONE PIAZZA GARIBALDI/1 Conversazione tenuta presso l'Università del Tempo Libero «I. Nigrelli» il 9 maggio 2019 dal prof. Gaetano Masuzzo A mano a mano che il nostro centro abitato si è ingrandito, dai primi decenni del 1200 i centri di aggregazione e gli spazi pubblici dei Piazzesi si sono spostati, così come le "strade mastre" (foto in basso). Si è passato dal piano davanti la chiesa di San Martino, collegata alla zona dove esisteva un castello a guardia della valle Rocca, attraverso la strada mastra di allora, l’odierna via Misericordia,…

I buchi nei pilastri dei balconi

Buchi nei pilastri di un balcone nel centro storico di Piazza Armerina Altro esempio di buchi nei pilastri di un balcone nel centro storico di Piazza Armerina Esempio di grata in una finestra con la parte inferiore aperta² Quando i buchi sono nella metà inferiore della finestra³ Che gran parte dei pilastri con buchi a diverse altezze, che vi ho fatto vedere nelle mie foto scattate a Piazza (foto in lato e in mezzo), siano riciclati, è assodato. Prima, tutto poteva servire per altri scopi, non si gettava alcunché. Ma…

La conversazione sulla via Marconi

La via Marconi, ex Cas'varìa, a Piazza Armerina, negli anni Sessanta Alla fine del Seicento il centro della nostra Città passa dal piano prospicente la chiesa di San Martino alla piazza Duomo, poi al Piano del Borgo che poi, nei secoli, è chiamata Piazza Maggiore o Foro Centrale. Questa piazza dal 1569, ma la notizia è da verificare, diventa Piazza Pescara, perché il viceré don Francesco Ferdinando de Avalos D’Aquino, marchese di Pescara, approva il progetto della sua ristrutturazione e sistemazione, oltre a quello per la rete fognaria nelle zone…

Cittadinanza e Costituzione grazie all'UCIIM

Prof. Giacomo Timpanaro consegna gli attestati agli studenti dei licei di Piazza Armerina Riceviamo questa segnalazione dalla prof.ssa Marianna La Malfa, Presidente UCIIM - Piazza Armerina: «Il 10 maggio scorso, il Presidente nazionale UCIIM, prof. Giacomo Timpanaro, insieme alla Presidente della Sez. UCIIM di Piazza Armerina. prof.ssa Marianna La Malfa, si sono recati presso il Liceo Scientifico "Vito Romano" e presso l'Istituto I. S. "Leonardo da Vinci", che riunisce le sezioni associate Tecnici "Leonardo da Vinci", Licei "Francesco Crispi", Professionali "Matilde Quattrino" e "G. Boris Giuliano", per consegnare alle quinte…

Premio Agorà - Novena 2018

La Novena della Castellina 2018 PREMIO AGORÀ NOVENA 2018 Quest'anno le novene, uno dei simboli più importanti che contraddistinguono la società piazzese nel periodo natalizio, sono state oggetto di valutazione per l'assegnazione del «1° Premio Agorà Novena 2018». Sia io che i seguenti membri, Caffarelli, Curcuraci, Lionti, Bonanno e Piazza, siamo stati coinvolti, con piacere aggiungo io, in questo simpatico momento di riscoperta delle nostre tradizioni, dalla ideatrice, nonché finanziatrice del premio, Raffaella Motta, che mi sembra di avere già intravisto tra noi. Le novene sono state 11, dislocate in…

Corbezzolo, uno spettacolo... storico!

Il corbezzolo e i suoi frutti Proprio in questo periodo dell’anno, un albero diffuso in tutta l’area mediterranea, dopo la sbocciatura a grappolo di piccoli fiori bianchi a campanula, ha prodotto dei frutti tondeggiandi di un bel rosso acceso, come quelli nella foto. Si tratta dell’Arbutus unedo o Àlbatro, altrimenti conosciuto in Italia come Corbezzolo (Salernitano), a Piazza ‘Mbriaccòt (Ubriaco). È un albero di modeste dimensioni dallo sviluppo disordinato e con fogliame brillante sempreverde col margine seghettato, il cui fusto è un ottimo combustibile per il riscaldamento casalingo, ma il…

'Ngiulìnu u bersaglièr-6

L'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine di Vittorio Veneto arrivata al bersagliere Angelo Masuzzo dopo più di mezzo secolo dalla fine della Grande Guerra La storia vera di un giovane di cento anni fa - 6 (ultima parte) (continua dlla 5^ Parte) <<Lo scambio di colpi era iniziato al mattino ed era continuato per tutta la giornata. Verso sera il bombardamento era quasi cessato ed ora i colpi provenivano solo dalla parte degli alleati, segno che la zona dei tedeschi era stata quasi del tutto neutralizzata. Ma nessuno osava mettere fuori il…

'Ngiulìnu u bersaglièr-5

Monte Mangone di fronte Piazza Vecchia, dove 'Ngiulìnu scavò le due grotte per rifugiarsi con la famiglia dal bombardamento La storia vera di un giovane di cento anni fa - 5 (continua dalla 4^ Parte) <<Completate le procedure e firmati gli accordi per la spartizione dei territori tra le Nazioni vincitrici e quelle sconfitte, i soldati pian piano vennero mandati a casa. Purtroppo il capitano Rapisarda non poté scendere al sud assieme ai suoi, ed allora consegnò una lettera a ‘Ngiulìnu da portare ai suoi genitori. Infatti, era stato promosso…

'Ngiulìnu u bersaglièr-4

L'orologio che 'Ngiulìnu portò con sè alla fine della Grande Guerra La storia vera di un giovane di cento anni fa - 4 (continua dalla 3^ Parte) <<‘Ngiulìnu era preoccupatissimo perché temeva che se vi fosse stato un grosso ematoma non curato bene, l’unica soluzione, considerati i metodi spicciativi dovuti alle numerose urgenze a cui erano sottoposti i medici, sarebbe stata l’amputazione. E invece anche qui intervenne qualcuno a salvarlo. Un infermiere di origine sarda, proveniente da una famiglia che da generazioni allevava pecore e capre, gli disse che nella…
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