Madonna degli Angeli ai Cappuccini

Fra' Cosimo da Castelfranco Veneto alias Paolo Piazza (1560-1620), Madonna degli Angeli, 1612 ca., Piazza Armerina, Chiesa Madonna delle Grazie o dei Cappuccini A Piazza Armerina nella chiesa del convento dei frati Cappuccini, intitolata alla Madonna delle Grazie, è esposto un grande quadro sull’altare maggiore. La prima pietra per la costruzione del convento nei pressi della già esistente chiesetta della Madonna delle Grazie, nel piano che poi (dal 1695) sarà chiamato Sant’Ippolito, fu posta nel 1603 dal grande teologo e oratore, nonché ministro generale dei Cappuccini, San Lorenzo da Brindisi…

I Trigona ai Cappuccini

Lapidi di Stefano Trigona (padre) in basso e Felice Trigona (figlio) baroni di Sant'Andrea in alto, Chiesa dei Cappuccini, Piazza Armerina Sepolcro di Pompeo Trigona barone di Mandrascati, Chiesa dei Cappuccini, Piazza Armerina Nella chiesa di Maria SS. delle Grazie, annessa al convento dei frati Cappuccini di Piazza Armerina, sono presenti molte lapidi sepolcrali di alcuni piazzesi, appartenenti alle famiglie più nobili della città. Già nel post di qualche settimana fa «Stemma Starrabba/Virgilio ai Cappuccini» avevo parlato di Gaetano Maria Starrabba III principe di Giardinelli (1725-1796) e della moglie Maria…

Tutta bella sei ai Cappuccini/3

Madonna di Loreto, 1541, Piazza Armerina, Chiesa Maria SS. delle Grazie o dei Cappuccini 3^ e ultima Parte (dalla Parte 2^) Tornando al dipinto della Madonna di Loreto nella chiesa di Maria SS. delle Grazie o dei Cappuccini a Piazza Armerina (nella foto), «L'opera, un olio su tavola di pregevole fattura, di bottega siciliana, reca la data 1541 in calce al cartiglio che si srotola al centro della composizione, sotto il trono della Madonna. [...] Il dipinto denota da parte dell'autore un retroterra di raffinata ed elegante cultura di gusto…

Tutta bella sei ai Cappuccini/2

Madonna di Loreto, particolare, 1541, Piazza Armerina, Chiesa Maria SS. delle Grazie o dei Cappuccini 2^ Parte Quello che colpisce maggiormente chi osserva l'opera d'arte, di cui abbiamo parlato nella 1^ Parte, è un CARTIGLIO bianco (nella foto) che si srotola da un'architrave posta tra le prime due colonne di otto, che formano un colonnato che dà profondità all'ingresso della SANTA CASA della Madonna di Loreto. Sul cartiglio si legge una scritta di undici parole e, alla fine, dei numeri che rappresentano l'anno di esecuzione del quadro, 1 5 41…

Tutta bella sei ai Cappuccini/1

Madonna di Loreto, particolare, 1541, Piazza Armerina, Chiesa Maria SS. delle Grazie o dei Cappuccini 1^ Parte Nella chiesa di Maria SS. delle Grazie dei frati Cappuccini a Piazza Armerina, tra i tanti gioielli, c'è un grande quadro (nella foto) sul secondo altare di dx. Questo quadro rappresenta, e la scritta al centro sotto l'architrave bianca «S M DALORETO» ce lo indica, la MADONNA DI LORETO, che si trova tra «S FRANCISI» (S. Francesco) a sx, e «S ANTONINUS DE PADUA» (Sant'Antonio di Padova) a dx; queste scritte, in latino,…

A S. Lucia il Bambino Gesù di Praga

Nella foto c’è la statua del Bambino Gesù di Praga che oggi si trova nella chiesa di Santa Lucia ai Canali. È la copia della statuetta lignea e ricoperta di cera, la cui venerazione è dilagata in tutto il mondo cattolico, dopo che la principessa Polyxena di Lobkowitz, ricevuta come dono di nozze dalla madre spagnola Maria Manrique de Lara y Mendoza (1538 ca.-1608), la donò ai frati Carmelitani scalzi di Praga nel 1628, dove si trova collocata nella chiesa di S. Maria della Vittoria. A Praga, inoltre, sono conservati…

La lapide a Sant'Anna

Lapide all'interno della Chiesa di Sant'Anna (Nuova)¹, sopra il portone d'ingresso principale Finalmente da qualche mese si è potuto accedere, anche se ancora in maniera ufficiosa, all'interno della bellissima (una volta) e particolarissima chiesa dedicata a Sant'Anna nella nostra Città. Infatti, grazie all'interessamento della nuova amministrazione, è stato aperto il grande portone che dà sulla via Vittorio Emanuele II, per intenderci na calàda ô Culègiu (nella discesa del Collegio dei Gesuiti), per dare almeno una pulita al pavimento della grande aula ottagonale, ormai senza più mattoni. Alle pareti in alto…

8 Donne da ricordare

Dov'era la Porta dell'Ospedale Dov'era l'ospedale voluto dalla nobile Giacoma Villardita nel 1420 Dov'era l'ospedale che Graziana Villardita, figlia di Giacoma, trasferì nel 1444 8 DONNE DA RICORDARE(Monte di Prestami, 10 marzo 2018) In questi anni in cui mi sono occupato della storia di Piazza, mi sono imbattuto in diverse donne piazzesi dalla forte personalità e carattere. In questa occasione non voglio riproporre le tante che hanno lasciato un segno in ambito ecclesiastico, come Serve di Dio, beate, suore, monache e fondatrici di istituti religiosi, bensì ricorderò alcune donne che…

Altro aidonese in un quadro in Biblioteca

Ritratto Giuseppe RANFALDI, aut. ignoto, XIX sec., Bibliot. Com.le, Piazza Armerina L'opera scritta di Giuseppe Ranfaldi, 1884 Nel post di qualche settimana fa, avevo parlato della presenza nella Sala della Mostra del Libro Antico, nella Biblioteca Comunale di Piazza Armerina, del ritratto di Rosario RANFALDI, dottore in legge, lettere e filosofia, poeta e storico nato nella vicina Aidone nel 1766 e morto nel 1833. Subito dopo la pubblicazione dell’articolo, il prof. Marco Incalcaterra aveva precisato che oltre a questo quadro ce n’erano altri tre che ritraevano membri della stessa famiglia,…

Il notaio Remigio Roccella/2

Vocabolario della Lingua Parlata in Piazza Armerina, 1875 Il notaio Remigio ROCCELLA parte 2^Nel 1872 assume la gratuita direzione del Monte Prestami e per la saggezza delle disposizioni e la cortesia si attira l'ammirazione dei concittadini e degli indigenti. Più volte consigliere comunale e provinciale, nel 1876 sino al 1879 occupa la carica di Sindaco e il 5 maggio del 1876, durante la Festa nazionale per l’Unità d’Italia e lo Statuto del Regno1, inaugura al pubblico la Biblioteca Comunale al piano terra dell’ex Collegio dei Gesuiti2 e nel 1878 l'Asilo…
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