Cittadinanza e Costituzione grazie all'UCIIM

Prof. Giacomo Timpanaro consegna gli attestati agli studenti dei licei di Piazza Armerina Riceviamo questa segnalazione dalla prof.ssa Marianna La Malfa, Presidente UCIIM - Piazza Armerina: «Il 10 maggio scorso, il Presidente nazionale UCIIM, prof. Giacomo Timpanaro, insieme alla Presidente della Sez. UCIIM di Piazza Armerina. prof.ssa Marianna La Malfa, si sono recati presso il Liceo Scientifico "Vito Romano" e presso l'Istituto I. S. "Leonardo da Vinci", che riunisce le sezioni associate Tecnici "Leonardo da Vinci", Licei "Francesco Crispi", Professionali "Matilde Quattrino" e "G. Boris Giuliano", per consegnare alle quinte…

Premio Agorà - Novena 2018

La Novena della Castellina 2018 PREMIO AGORÀ NOVENA 2018 Quest'anno le novene, uno dei simboli più importanti che contraddistinguono la società piazzese nel periodo natalizio, sono state oggetto di valutazione per l'assegnazione del «1° Premio Agorà Novena 2018». Sia io che i seguenti membri, Caffarelli, Curcuraci, Lionti, Bonanno e Piazza, siamo stati coinvolti, con piacere aggiungo io, in questo simpatico momento di riscoperta delle nostre tradizioni, dalla ideatrice, nonché finanziatrice del premio, Raffaella Motta, che mi sembra di avere già intravisto tra noi. Le novene sono state 11, dislocate in…

Corbezzolo, uno spettacolo... storico!

Il corbezzolo e i suoi frutti Proprio in questo periodo dell’anno, un albero diffuso in tutta l’area mediterranea, dopo la sbocciatura a grappolo di piccoli fiori bianchi a campanula, ha prodotto dei frutti tondeggiandi di un bel rosso acceso, come quelli nella foto. Si tratta dell’Arbutus unedo o Àlbatro, altrimenti conosciuto in Italia come Corbezzolo (Salernitano), a Piazza ‘Mbriaccòt (Ubriaco). È un albero di modeste dimensioni dallo sviluppo disordinato e con fogliame brillante sempreverde col margine seghettato, il cui fusto è un ottimo combustibile per il riscaldamento casalingo, ma il…

'Ngiulìnu u bersaglièr-6

L'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine di Vittorio Veneto arrivata al bersagliere Angelo Masuzzo dopo più di mezzo secolo dalla fine della Grande Guerra La storia vera di un giovane di cento anni fa - 6 (ultima parte) (continua dlla 5^ Parte) <<Lo scambio di colpi era iniziato al mattino ed era continuato per tutta la giornata. Verso sera il bombardamento era quasi cessato ed ora i colpi provenivano solo dalla parte degli alleati, segno che la zona dei tedeschi era stata quasi del tutto neutralizzata. Ma nessuno osava mettere fuori il…

'Ngiulìnu u bersaglièr-5

Monte Mangone di fronte Piazza Vecchia, dove 'Ngiulìnu scavò le due grotte per rifugiarsi con la famiglia dal bombardamento La storia vera di un giovane di cento anni fa - 5 (continua dalla 4^ Parte) <<Completate le procedure e firmati gli accordi per la spartizione dei territori tra le Nazioni vincitrici e quelle sconfitte, i soldati pian piano vennero mandati a casa. Purtroppo il capitano Rapisarda non poté scendere al sud assieme ai suoi, ed allora consegnò una lettera a ‘Ngiulìnu da portare ai suoi genitori. Infatti, era stato promosso…

'Ngiulìnu u bersaglièr-4

L'orologio che 'Ngiulìnu portò con sè alla fine della Grande Guerra La storia vera di un giovane di cento anni fa - 4 (continua dalla 3^ Parte) <<‘Ngiulìnu era preoccupatissimo perché temeva che se vi fosse stato un grosso ematoma non curato bene, l’unica soluzione, considerati i metodi spicciativi dovuti alle numerose urgenze a cui erano sottoposti i medici, sarebbe stata l’amputazione. E invece anche qui intervenne qualcuno a salvarlo. Un infermiere di origine sarda, proveniente da una famiglia che da generazioni allevava pecore e capre, gli disse che nella…

'Ngiulìnu u bersaglièr-3

Moschetto Mod. 91 per Cavalleria (e Bersaglieri) più corto e leggero del Fucile Mod. 91 La storia vera di un giovane Piazzese di cento anni fa - 3 (continua dalla Parte 2) <<‘Ngiulìnu aprì gli occhi di nuovo quando ormai era completamente buio. Si chiese se era già cadavere o se stava respirando ancora. Fece quindi una breve ricognizione del suo corpo. Gamba destra sempre “andata” e spalla con grandi fitte, forse da proiettile. Invece il sangue che gli colava sul collo si era fermato e non sentiva più quel…

'Ngiulìnu u bersaglièr-2

'Ngiulìnu (Angelo) MASUZZO, X Bersaglieri-Arditi (1893-1981) La storia vera di un giovane Piazzese di cento anni fa - 2 (continua dalla Parte 1) <<Completamente diverso era il Capitano della Compagnia parallela a quella di ‘Ngiulìnu. Il Capitano Bassi era una vera carogna. Ogni mattina vi erano decine di puniti per ogni minima sciocchezza. Pretendeva, da uomini che dormivano per terra, a volte in mezzo al fango e che si alimentavano con minestre acquose e gallette, che tutti avessero le divise sempre in ordine, gli zaini appesi al posto giusto e…

'Ngiulìnu u bersaglièr-1

Piazza Armerina primi anni del Novecento La storia vera di un giovane Piazzese di cento anni fa - 1 <<Per rendersi conto del tipo di vita che conducevano 'Ngiulìnu (Angelo) e la sua famiglia, bisogna chiudere gli occhi e cercare di visualizzare l’ambiente in cui veniva a trovarsi una cittadina del centro della Sicilia nel lontano 1893. Inutile dire che si era senza radio, TV, telefoni, e tutto quello di cui ora noi, immersi nella civiltà moderna, non sappiamo più fare a meno. Allora il concetto di “Italia” era conosciuto…
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