'Ngiulìnu u bersaglièr-6

L'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine di Vittorio Veneto arrivata al bersagliere Angelo Masuzzo dopo più di mezzo secolo dalla fine della Grande Guerra La storia vera di un giovane di cento anni fa - 6 (ultima parte) (continua dlla 5^ Parte) <<Lo scambio di colpi era iniziato al mattino ed era continuato per tutta la giornata. Verso sera il bombardamento era quasi cessato ed ora i colpi provenivano solo dalla parte degli alleati, segno che la zona dei tedeschi era stata quasi del tutto neutralizzata. Ma nessuno osava mettere fuori il…

'Ngiulìnu u bersaglièr-5

Monte Mangone di fronte Piazza Vecchia, dove 'Ngiulìnu scavò le due grotte per rifugiarsi con la famiglia dal bombardamento La storia vera di un giovane di cento anni fa - 5 (continua dalla 4^ Parte) <<Completate le procedure e firmati gli accordi per la spartizione dei territori tra le Nazioni vincitrici e quelle sconfitte, i soldati pian piano vennero mandati a casa. Purtroppo il capitano Rapisarda non poté scendere al sud assieme ai suoi, ed allora consegnò una lettera a ‘Ngiulìnu da portare ai suoi genitori. Infatti, era stato promosso…

'Ngiulìnu u bersaglièr-4

L'orologio che 'Ngiulìnu portò con sè alla fine della Grande Guerra La storia vera di un giovane di cento anni fa - 4 (continua dalla 3^ Parte) <<‘Ngiulìnu era preoccupatissimo perché temeva che se vi fosse stato un grosso ematoma non curato bene, l’unica soluzione, considerati i metodi spicciativi dovuti alle numerose urgenze a cui erano sottoposti i medici, sarebbe stata l’amputazione. E invece anche qui intervenne qualcuno a salvarlo. Un infermiere di origine sarda, proveniente da una famiglia che da generazioni allevava pecore e capre, gli disse che nella…

'Ngiulìnu u bersaglièr-3

Moschetto Mod. 91 per Cavalleria (e Bersaglieri) più corto e leggero del Fucile Mod. 91 La storia vera di un giovane Piazzese di cento anni fa - 3 (continua dalla Parte 2) <<‘Ngiulìnu aprì gli occhi di nuovo quando ormai era completamente buio. Si chiese se era già cadavere o se stava respirando ancora. Fece quindi una breve ricognizione del suo corpo. Gamba destra sempre “andata” e spalla con grandi fitte, forse da proiettile. Invece il sangue che gli colava sul collo si era fermato e non sentiva più quel…

'Ngiulìnu u bersaglièr-2

'Ngiulìnu (Angelo) MASUZZO, X Bersaglieri-Arditi (1893-1981) La storia vera di un giovane Piazzese di cento anni fa - 2 (continua dalla Parte 1) <<Completamente diverso era il Capitano della Compagnia parallela a quella di ‘Ngiulìnu. Il Capitano Bassi era una vera carogna. Ogni mattina vi erano decine di puniti per ogni minima sciocchezza. Pretendeva, da uomini che dormivano per terra, a volte in mezzo al fango e che si alimentavano con minestre acquose e gallette, che tutti avessero le divise sempre in ordine, gli zaini appesi al posto giusto e…

'Ngiulìnu u bersaglièr-1

Piazza Armerina primi anni del Novecento La storia vera di un giovane Piazzese di cento anni fa - 1 <<Per rendersi conto del tipo di vita che conducevano 'Ngiulìnu (Angelo) e la sua famiglia, bisogna chiudere gli occhi e cercare di visualizzare l’ambiente in cui veniva a trovarsi una cittadina del centro della Sicilia nel lontano 1893. Inutile dire che si era senza radio, TV, telefoni, e tutto quello di cui ora noi, immersi nella civiltà moderna, non sappiamo più fare a meno. Allora il concetto di “Italia” era conosciuto…

Chi era Maltisotto

Targa stradale nel quartiere Monte Oggi vi spiego a chi si riferisce il cognome nel cartello di un cortile del quartiere Monte, proprio dietro la I Matrice della Città, San Martino di Tours. Proseguendo oltre c'è la breve strada intitolata alla chiesa di Gesù e Maria, una volta fuori la Porta di San Martino, nel dirupo verso glio orti. Nel 1866 i frati Fatebenefratelli, che sin dal 1690 avevavo gestito l'Ospedale intitolato al loro Santo fondatore, San Giovanni di Dio, vanno via e viene nominato rettore, sia del loro ospedale…

Artù, l'arcobaleno a 4 zampe

Il volpino Artù in braccio alla padrona La copertina del libro¹ Tre anni fa in una piazza di Aidone due grossi cani pit bull sfuggiti alla custodia del loro padrone, azzannano un volpino che muore per le ferite riportate. I quotidiani del 15 dicembre 2015 titolano "Aidone, volpino ucciso in piazza da due pit bull sfuggiti da cortile". Dopo qualche anno la padrona Maria Gabriella Alessi che gestisce una tabaccheria in piazza Umberto I, decide di raccontare l'amore che il suo cane aveva per lei con un libro (foto in…
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