Fontana Aidone/n. 46 In evidenza

Questa è la Fontana/Abbeveratoio di Aidone n. 46. E' la seconda nel territorio di Aidone ed è quella che si trova in fondo alla valle sulla destra, quando si inizia a percorrere il lungo cavalcavia all'entrata, provenendo da Piazza. Chiedendo in giro ho saputo che gli Aidonesi la chiamano semplicemente O CANALOTTO ed è fornita di tre canali che fuoriescono da altrettanti grandi mascheroni che ricordano quelli dei 4 canali di Piazza. Forse potrebbero essere stati scolpiti dagli stessi scultori della seconda parte dell'Ottocento, i fratelli piazzesi Dello Spedale, chissà? Da un canale dei tre sgorga perennemente l'acqua che si versa su una grande vasca a forma di conchiglia e quella che raggiunge il bordo va su quella grande rettangolare a destra, che doveva servire al ristoro dei quadrupedi all'andata o al ritorno dalle solite "belle, gioiose e riposanti scampagnate" di una volta. E' facile immaginare che "O Canalotto" fosse l'abbeveratoio dell'antico ingresso da Ovest, quando la strada percorreva la vallata e non come l'odierna, che sta molto più a monte e quindi più agevole. Infatti, subito dopo aver oltrepassato il cimitero, a destra esiste la più antica via Canalotto che scende per passare appunto dal grande abbeveratoio. Quando venne realizzato il cavalcavia ne fu realizzata una nuova, la fontana n. 45 chiamata appunto Acquanova, di cui abbiamo già parlato.  

cronarmerina.it

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