La maestra del doposcuola In evidenza

Chi non ha avuto una maestra che è rimasta indimenticabile? Questa poesia di Francesco Manteo è dedicata a tutte le maestre elementari e, personalmente, a una in particolare in procinto di andare in pensione tra qualche mese, mia moglie Maria.

La maestra del doposcuola

Di tanto in tanto la mia mente vola
dalla mia maestra del doposcuola;
quando era delegata a preparare
gli alunni della quinta elementare.
Quand'io studiavo frettolosamente,
perché il gioco aveva preso la mente.

A quei tempi, sotto qualunque tetto,
si conversava soltanto in dialetto.
L'italiano era per noi, lingua nuova
e comporre, metteva a dura prova.
Anche l'acquisto d'un vocabolario,
non era ritenuto necessario,
così si permetteva a tutti quanti
di rimanere sempre più ignoranti.

Ma lei ci trasmetteva la coscienza
di dare allo studio la precedenza.
Era un'insegnante così aggraziata,
che la guardavamo come una fata.
Con tutte le sue maniere eleganti,
ci faceva sentire più importanti.

Davanti a lei, i ragazzi più ribelli,
si trasformavano in docili agnelli.
La sera, la sua visione schiarita
faceva conciliare la dormita.
L'ho rivista adesso: è un'altra stagione,
ma ho rivissuto la stessa emozione.

Francesco MANTEO
cronarmerina.it

Commenti  

0 #6 Costanzo 2017-02-20 08:57
Per Silvio. In IV elementare il pomeriggio andavo al doposcuola della maestra Di Fede che abitava nel piazzale che c'è in fondo alla via S. Agostino (di cui non ricordo il nome). Si tratta di una parente di cui parli nel tuo post? Come compagno di "studi" avevo al mio fianco il figlio maggiore del titolare delle Pompe Funebri Conti. (forse il Prof. Gaetano ricorda il nome di questo ragazzo).
P.S. La maestrina rappresentata nella foto è l'attrice Doris Day.
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+2 #5 silvio 2017-02-19 19:33
Ricordo la maestra signora DiFede in Avanzato I e II elementare non giovanissima ma bravissima,abitava verso la fine di via Cavour.Ecco era la mamma del sindaco Avanzato.Per te caro Gaetano un ringraziamento per quello che fai per tanti chiazzisi che abitano lontano ma,non dimenticano Piazza ciao
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0 #4 fedora 2017-02-19 13:38
Finalmente la foto di una maestra degli anni 50/60 giovane e sorridente!
Quando rivedo le foto delle mie insegnanti, pur essendo molto brave, le trovo molto anziane: portamento,abbigliamento,ecc.
Avevano la mia età .....come sono cambiati i tempi!!!
Anch'io vado in pensione e sono contenta.
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+2 #3 Costanzo 2017-02-18 13:21
Caro Prof. interessante quando dice che "non c'è stipendio che possa ricompensare...". E che dire, allora, degli stipendi "rubati" da quei pseudo prof. delle superiori che stavano in cattedra a fare schedine del Totocalcio? Di quelli che si pulivano le orecchie con le chiavi della macchina davanti a tutti? Per fortuna ve ne è stata solo una che con le sue competenze, la sua signorilità (e che non finirò mai di ringraziare) è riuscita a compensare le malefatte di quell'esercito di "insegnanti per caso". Si, è proprio il caso di dirlo: ho proprio il dente avvelenato... cu iddi.
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+2 #2 Gaetano 2017-02-18 11:51
Io invece mi ricordo appena de miei due maestri di I e II elementare. E' stato quello degli ultimi tre anni delle elementari al plesso Teatini, il maestro Salvatore Giammusso, a farmi amare la storia, la geografia e l'aritmetica. Materie delle quali ci faceva fare giochi e gare indimenticabili. Forse un'altra cosa che mi fece nascere, e che ancora mi contraddistingue, fu l'ironia e la serietà in tutto quello che facevo, faccio e farò. Non c'è stipendio che possa ricompensare l'ottimo maestro che aiuta a formarci per tutta la vita futura.
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+1 #1 Costanzo 2017-02-18 08:36
La mia maestra delle elementari (I-II) era la Maestra Armonico che abitava nella discesa di Via Cavour. A Lei devo la mia passione per la scrittura, per la Storia e per la Geografia. Se sono diventato uno "specialista" in queste due ultime materie, il merito è suo, ma anche del Maestro Ficarra (III-IV-V). Del Maestro Ficarra devo dire che lui è stato quello che ha forgiato il mio carattere, quello che mi ha spinto a leggere sempre e "qualsiasi cosa". Con lui tutto era importante, divertente ed istruttivo. Ancora adesso mi ritengo fortunatissimo per avere incontrato lungo il mio cammino queste due splendide persone. Un ringraziamento ed una forte stretta di mano ad entrambi.
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